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Scoperte 70 estensioni del browser Chrome che spiavano gli utenti a loro insaputa

Il browser Chrome, che secondo gli ultimi dati di mercato è di gran lunga il più utilizzato con il 69,81% degli utenti a livello mondiale, è stato sfruttato per "una massiccia operazione di spyware", cioè di un attacco informatico in cui vengono usati software che raccolgono informazioni sull'attività online delle persone a loro insaputa. Lo rende noto l'agenzia Reuters citando un report della società di sicurezza informatica Awake Security.
mgt | 30/6/2020

Google perde il ricorso sulla sanzione del garante francese e ora dovrà pagare 50 milioni di euro

A gennaio del 2019, era stata la Cnil la prima autorità nazionale per la protezione dei dati che aveva imposto in Europa una sanzione ai sensi del Gdpr, bacchettando Google per non essere "sufficientemente chiaro e trasparente" in merito alle opzioni sulla privacy messe a disposizione degli utenti del sistema operativo Android, ma la decisione del Garante francese non aveva affatto trovato d’accordo il colosso americano che aveva subito annunciato di avere intenzione di fare ricorso, di cui adesso arriva però il verdetto negativo.
mgt | 29/6/2020

Avvocato invia lettere di convocazione ai condòmini riutilizzando fogli già stampati sul retro con dati personali di altri clienti

Anche se fare economia di carta in ufficio può essere ecologico e anche utile per spendere meno in cancelleria, se non si presta attenzione a volte risparmiare sui costi della carta per la stampante può risultare molto caro. Lo ha imparato a sue spese un avvocato che a quanto pare aveva l’abitudine di riutilizzare i fogli già stampati su un lato per sfruttarne anche il retro con una seconda stampa. Peccato che di recente lo abbia fatto in un’unica lettera ma per clienti diversi.
mgt | 29/6/2020

Gli esperti di protezione dati e le preoccupazioni per l’app Immuni

“La privacy è come la democrazia, un mito”, è un’allusione che ciclicamente si ripropone ogni volta che i fatti spingono questi due concetti – democrazia e privacy – al loro limite, oltre il quale c'è il pericolo per le libertà dei cittadini. A questo giro tocca alla privacy e il tono un po' disfattista della battuta andrebbe declinato in favore del Covid-19, ulteriore occasione per “lasciare a terra” una fetta del diritto alla protezione dei nostri dati personali.
mgt | 27/6/2020
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