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Garante 2019
Marzo 2019
Garante Privacy: forte incremento delle sanzioni
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Vi accompagniamo alla "buona" Privacy
Secondo Alcuni: ci sono molte cose da fare, il tempo scarseggia e… la papera non galleggia.
Secondo Altri: gli inadempienti potrebbero essere condannati all’inferno… ($anzioni elevati$$ime!).
Secondo noi: adempiere è semplice se si utilizza un Buon Metodo con esperti Accompagnatori.

Abbiamo adottato un Metodo efficace (DPMS 44001:21016) e un software certificato che vi accompagneranno alla conformità al Regolamento Europeo evitando sanzioni comunque “doloro$e” dovute al mancato rispetto delle Norme.
Il Metodo adottato è stato elaborato da: UNIQUALITY, FEDERMANAGER e CODACONS
LE NEWS DI CONSULENTI DIGITALI
Data Breach: dati personali di mezzo milione di proprietari di auto in vendita nel Dark Web
I dati personali di centinaia di migliaia di proprietari di autoveicoli nel Regno Unito di marca Bmw, Mercedes, Honda, Hyundai e Seat, sono stati trafugati da un gruppo di hacker e messi in vendita nel Dark Web.
Pubblicato da mgt - 10/7/2020
Il Garante Privacy fa chiarezza: il medico competente è un titolare autonomo del trattamento e l'amministratore di condominio è un responsabile esterno
Il medico competente è un titolare autonomo del trattamento. Lo stesso vale per la compagnia di assicurazione che gestisce i sinistri di un ente pubblico appaltante. Invece l'amministratore di condominio è un responsabile esterno e i condomini sono contitolari.
Pubblicato da mgt - 10/7/2020
Condannato a 5 anni di arresti domiciliari l'ex dipendente di Yahoo che sbirciava nelle mail delle giovani utenti
Dovrà trascorrere i prossimi cinque anni agli arresti domiciliari nella propria abitazione Reyes Daniel Ruiz, l’ex dipendente guardone di 34 anni residente in California che aveva violato gli account di 6.000 donne in cerca di foto e video sessualmente esplicite. La condanna stabilita dal giudice prevede anche il pagamento di una sanzione pecuniaria di 5.000 dollari e la restituzione a Yahoo per cui lavorava di una somma pari a 118.456 dollari.
Pubblicato da mgt - 9/7/2020
Visite mediche di controllo e 'data mining': stanare i furbetti con l’ausilio di un software non è un obbligo di legge per l'Inps
Il software “Savio” consentiva all’INPS di concentrare la propria attenzione sulle prognosi “sospette”. Adottato dall’Istituto dal 2012 sino al 25 marzo 2018, operava non solo all’insaputa dei lavoratori interessati, ma anche in assenza di precauzioni e garanzie specifiche.
Pubblicato da mgt - 9/7/2020
Alla sentenza per diffamazione deve seguire la deindicizzazione dal motore di ricerca
Chi di noi, almeno una volta, non ha inserito le proprie generalità in un motore di ricerca per vedere cosa si dice di noi “in rete”? Quando un ingegnere effettuò una ricerca simile si rese conto che il motore di ricerca reindirizzava a siti che propinavano sul suo conto notizie false e diffamatorie.
Pubblicato da mgt - 8/7/2020
App di contact tracing nei luoghi di lavoro, semaforo rosso del Garante Privacy: base giuridica valida solo per Immuni
Contact tracing senza base giuridica se fuori dal perimetro della app “Immuni”. Non basta la sicurezza di dispositivi e sistemi, ci vuole un piedistallo normativo. È quanto è desumibile da una Faq pubblicata dal Garante il 6 luglio 2020 sull’uso di app di contact tracing in ambito aziendale in relazione alla pandemia da Covid-19. Un’impostazione, questa, del tutto coerente con il quadro normativo europeo e nazionale e, soprattutto, con la disciplina della privacy.
Pubblicato da mgt - 8/7/2020
Garante Privacy, i tribunali non sono tenuti a conoscere lo stato di salute dei soggetti cui notificare atti giudiziari
Per assicurare il contenimento del contagio da Covid-19 e la protezione degli ufficiali giudiziari i Tribunali non sono tenuti a conoscere lo stato di salute dei soggetti cui notificare atti giudiziari, ma, come previsto dalle norme adottate dal Governo, devono predisporre adeguati dispositivi di protezione individuale.
Pubblicato da mgt - 7/7/2020

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